Passa ai contenuti principali

Invia la tua poesia

Ti invitiamo a inviare la tua poesia

Leggeremo tutti i testi che ci arriveranno e li selezioneremo attentamente e poi ne daremo pubblicazione sulle pagine di questo blog-rivista.

La poesia, non più lunga di 40 versi, deve essere inviata in formato Word al nostro indirizzo mail ovvero leggerepoesiamagazine@gmail.com 

Si possono inviare poesie anche in dialetto e in lingua straniera ma in questo caso ti chiediamo di accludere anche la traduzione in lingua italiana.

Sarà cosa gradita se vorrai inviare insieme al tuo testo anche una tua breve biografia di accompagnamento e ti consigliamo su come sarebbe meglio che venisse scritta: in terza persona, dando notizie su dove sei nato e quando e dove vivi, i tuoi studi, i tuoi interessi, se hai pubblicato dei libri, di che genere, etc. Ti chiediamo di non essere troppo prolisso e di non mandare elenchi di premi vinti che non è quel che ci interessa per conoscerti e farti conoscere.

Buona cosa è allegare anche una propria fotografia!


Commenti

Post popolari in questo blog

Leggere Poesia: "L'anno nuovo" di Gianni Rodari

I ndovinami, indovino, tu che leggi nel destino: l’anno nuovo come sarà? Bello, brutto o metà e metà?

11^Ragunanza di poesia, narrativa, pittura e fotografia

L’Associazione di Promozione Sociale ‘ Le Ragunanze ’ con il patrocinio morale del Consiglio Regionale del Lazio, Roma Capitale XII Municipio, Ambasciata di Svezia, Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, in collaborazione con FLIPNEWS, LATIUM, LEGGERE TUTTI, ACTAS, WIKIPOESIA, VIVERE D’ARTE LETTERATURA, PUNTO ZIP, BRAINSTORMING CULTURALE   promuove  l' 11^ Ragunanza di “POESIA, NARRATIVA, PITTURA E FOTOGRAFIA”.  

Come se l'universo (o dell'illegittimità) di Vivian Lamarque

Come se l'universo intero tirasse un respiro di sollievo proprio di sollievo come se entrasse un filino d'aria fresca dopo la calura, o di tepore dopo il gelo, come se un pensiero fisso per un po' ti lasciasse requie, come un trigemino sedato, come un singhiozzo che finalmente passa