Passa ai contenuti principali

Appello "Non uccidere, parliamo"


Questo appello dal titolo “NON UCCIDERE, PARLIAMO“, è nato dalla volontà di molti/e tra noi di non restare in silenzio di fronte al continuo intollerabile e assurdo massacro di innocenti a Gaza, proprio perchè come scriventi poesia diamo un altissimo significato alla parola, la sola capace di trovare chiarezza e una giusta ricomposizione dei conflitti.

Invitiamo dunque ad attuare una forma nuova di azione dimostrativa on line per il Cessate il fuoco permanente e per il Dialogo, da attuare on line continuativamente, usando facebook, mails, whatsapp, sms, etc, per diffondere il messaggio, uscito in simultanea su tanti profili facebook in tutta italia il giorno 20 dicembre alle ore 16 e diffuso anche attraverso webradio.

ll messaggio non prevede una firma, ma ha la possibilità di essere ripetuto più e più volte nel tempo per essere diffuso, sul vostro profilo facebook, e/o anche  per mail, whatsApp, sms, etc. , per dare maggiore incisività e dilatarne l'eco, fino al possibile avvio di un dialogo risolutivo tra le parti. Non stanchiamoci di di diffonderlo!

 

Promotrici: Annamaria Ferramosca, Fabia Ghenzovich. Anna Lombardo Geymonat.

Intervista di Radio Mir alle promotrici: https://www.facebook.com/fabio.sebastiani.5/videos/907176831578597

Commenti

Post popolari in questo blog

Leggere Poesia: "L'anno nuovo" di Gianni Rodari

I ndovinami, indovino, tu che leggi nel destino: l’anno nuovo come sarà? Bello, brutto o metà e metà?

11^Ragunanza di poesia, narrativa, pittura e fotografia

L’Associazione di Promozione Sociale ‘ Le Ragunanze ’ con il patrocinio morale del Consiglio Regionale del Lazio, Roma Capitale XII Municipio, Ambasciata di Svezia, Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, in collaborazione con FLIPNEWS, LATIUM, LEGGERE TUTTI, ACTAS, WIKIPOESIA, VIVERE D’ARTE LETTERATURA, PUNTO ZIP, BRAINSTORMING CULTURALE   promuove  l' 11^ Ragunanza di “POESIA, NARRATIVA, PITTURA E FOTOGRAFIA”.  

Come se l'universo (o dell'illegittimità) di Vivian Lamarque

Come se l'universo intero tirasse un respiro di sollievo proprio di sollievo come se entrasse un filino d'aria fresca dopo la calura, o di tepore dopo il gelo, come se un pensiero fisso per un po' ti lasciasse requie, come un trigemino sedato, come un singhiozzo che finalmente passa