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Poesie di Marco Giacomazzi


Campo de' Fiori

I

Lì dove il rogo arse

Rimango stupito.

Poche le comparse

Del cuore invaghito

Sfruttano il pensiero

Libero e contorto.

Sul volto severo

Aspira quel morto

Sentimento che ama,

Desidera e vuole.

Estinguo la brama

Che rodermi suole.

In Campo De’ Fiori

Incontro la luce

Dai mille colori

Che in lei si traduce.

Ma lei non è viva

Davanti a me. Altrove

Vive suggestiva

Tra sordide prove.

Lo sguardo del frate

Mi brucia la quiete.

Le ciglia levate

Verso l’alto ascete

D’un mistero enorme

Mettono la sorte

Del passo deforme

Alla rude morte.

Tengo anima e ingegno

Commiste nel manto

Bronzeo ben pregno

Dentro al scuro pianto.

 

II

Non cerco la mia Flora.

Se ne va tra la folla.

Se qualcuno la trova

Dica lei – Chi ti accora

Nell’anima satolla

I suoi voti rinnova

E nulla guarda e vuole

Al di fuori di te! –

Insensibile ascolta

L’appello più gentile

Fino a quando di me

Non resta quella stolta

Immagine sottile.

 

III

Occorre

Posare

Appena

La testa

Insonne

Accanto

Al plinto

Che regge

Il saggio

Pensator.


Biografia

Marco Giacomazzi è nato il 10 luglio 1997 a Cittadella (Padova). Sin dall’adolescenza coltiva la passione per la scrittura, in particolare modo per la poesia. Nonostante gli studi all’Istituto Tecnico Commerciale, ha continuato a scrivere e a leggere i classici della letteratura italiana e non, cercando di apprendere da autodidatta la vastità del mondo letterario. Ha pubblicato nel 2019 il suo primo libro di poesie, Modestia, edito da Altromondo Editore.

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